Di Luca Giordano
Commovente ed intenso incontro avvenuto oggi all’Auditorium Unità d’Italia con Pietro Orlandi fratello di Emanuela, cittadina vaticana scomparsa a Roma il ventidue giugno del 1983.
Pietro Orlandi ha tenuto una ‘chiacchierata’ con il giornalista isernino Giuliano Vacca ed insieme hanno ripercorso i momenti tragici e cruciali della scomparsa di Emanuela, da quella sera afosa di giugno, agli iconici manifesti affissi in tutta Roma fino agli strani comportamenti dei papi (prima Giovanni Paolo II e poi Francesco), nei confronti della famiglia Orlandi e delle frasi pronunciate che fanno pensare che gli alti prelati del Vaticano siano a conoscenza della fine della ragazza.
Il racconto di Pietro ha appassionato molto i tanti studenti dei licei isernini, visto che sono stati toccati temi come l’intrigo internazionale dei rapporti della santa sede e i servizi segreti di mezzo mondo, la connivenza con la malavita romana, gli appelli in piazza San Pietro di Papa Giovanni Paolo II, sino alla riapertura del caso dello scorso marzo con l’istituzione di una commissione parlamentare bicamerale d’inchiesta sulla sparizione di Emanuela Orlandi e anche di Mirella Gregori, scomparse che ancora oggi gridano giustizia.
Quello della sparizione della Orlandi resta uno dei più grandi misteri della cronaca italiana per cui i familiari di chi da allora non si trova più, cercano di far luce credendo ancora nella giustizia.