DOMANDE AI CANDIDATI: Prima Puntata
4 Maggio 2014
PALE EOLICHE, “UNO SCEMPIO NECESSARIO”?
5 Maggio 2014
Mostra tutto

DOMANDE AI CANDIDATI: Seconda Ed Ultima Puntata

Di Vittorio Venditti
(Foto), Di Salvatore Di Maria E Giuseppina Moffa

Concludiamo In Attesa Di Risposte: Arriveranno?

Avrei avuta l’intenzione di porre più di qualche domanda agli aspiranti consiglieri di entrambe le compagini in gara, ma leggendo i rispettivi programmi mi è venuta la nausea, considerando innanzitutto che i due proponimenti mi sembrano copiati, non tanto l’uno dall’altro, (ci posso pure stare), quanto dalle aspettative presunte degli elettori, sintomo della chiara volontà di reale presa in giro di questi ultimi, cosa ancora una volta pensata da chi non vuol capire che è finita la cuccagna.
Prima di chiudere questa partita però, ho voglia di prendere in esame una cosa condivisa dalle due liste e, come detto qua e là, qualcosa detta da ciascuna delle parti in causa, cui porrò la relativa domanda alla quale dubito che risponderanno.

Casa Carminale Di Sotto, Trave Pericolante, del 23 ottobre 2011

Riqualificazione Del Centro Storico

Casa Carminale Di Sotto, del 23 ottobre 2011

Gambatesa Partecipa:
“Recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio
Il Comune si impegnerà a reperire negli strumenti di programmazione regionale e/o in quella nazionale e comunitaria misure e risorse finanziarie per la valorizzazione ed il recupero del patrimonio edilizio presente sul territorio con particolare attenzione alla riqualificazione del centro storico. Il centro storico dovrà diventare il cuore del paese, esaltando le potenzialità offerte dalla presenza del castello.
Obiettivo: il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio, in particolare del centro storico, saranno il punto di partenza per il rilancio in termini turistici del paese al fine di attrarre gente, invertire la tendenza demografica in atto, dare fiato alle imprese locali, creare nuove occasioni di lavoro.”

Vicolo decimo San Nicola, del 6 novembre 2010

Gambatesa Nel Cuore

Tombino, Via San Nicola, Altezza Civico 36, del 9 settembre 2011

“Per questo VOGLIAMO in essere una politica decisa, concreta e coraggiosa affinche’:
• il centro storico venga valorizzato per quello che è e che rappresenta;
• venga restituito al paese il giusto ruolo e attrazione di interesse culturale attraverso campagne di promozione ad ogni livello e sotto diversi aspetti;
• Ma non solo, per rinnovare e rendere più bello il paese, punteremo sulle ristrutturazioni degli immobili recuperando gli edifici in abbandono, ridando spazio al verde senza paralizzare l’edilizia.”

Via San Nicola, Altezza Civico 48, del 17 gennaio 2012

Perché questo Dire di oggi mi fa ricordare quanto ci fu proposto nel lontano 1999 da Peppino Contento nel suo comizio elettorale pro “Lista della Colomba, candidato e vincente Sindaco Antonio Di Renzo, ovvero Gigino”)

Le foto che via via ti ho mostrate, dovrebbero dirti chiaramente come vedo io il tema proposto. Ma una domanda voglio porla a chi si sta candidando a guidarci per i prossimi cinque anni:
A che titolo dovrei andare a votare per chi mi sta dicendo in sostanza che dopo che io ho ricostruita casa mia a mie spese e con i problemi creati alla mia famiglia da gente che ha anche fatto il salto alla cavallina fra una fazione e l’altra, ora, in nome dello sviluppo turistico collettivo, dovrei pagare le tasse e permettere l’assegnazione di contributi per la ricostruzione di abitazioni che, (furbamente), non sono state rimesse in sesto da chi poi dovrà guadagnarci con la silente complicità di chi, in maggioranza ed opposizione ha occupati gli scranni municipali negli ultimi trentacinque o quarant’anni, magari prendendo in giro chi, non certo per guadagnarci ma per viverci, a avuti i problemi più volte pubblicizzati e da tutti ignorati?
Insomma: Perché al danno di quanto patito, dovrei aggiungere la beffa di quanto da dover patire?

Parte Di Vicolo Primo San Nicola Ripulito, del 3 maggio 2014

A ciò, voglio aggiungere qualcosa a proposito della pulizia del paese, in modo diverso proposta da chi sta lottando per la poltrona di sindaco.
Ma se gli spazzini lavorano tre ore al giorno, nelle condizioni più volte descritte e che non sto qui a riproporre per non offendere l’intelligenza di chi legge e se agli stessi è stato imposto di pulire solo le strade principali perché “i cittadini pagano per la raccolta dei rifiuti, non per la pulizia delle strade”, chi vincerà, cosa farà per evitare che accada ciò che ho proposto nell’ultima foto esposta?
Il Vicolo primo di Via San Nicola, viene regolarmente pulito e disinfestato da mia madre e dai miei familiari, a spese nostre e con i nostri materiali, anche da ciò che ci regalano i corvi ed i piccioni, ma soprattutto da quanto viene lasciato da chi, per ravvivare il centro storico, ha comprata casa e viene ogni tanto, lasciando anche i propri rifiuti, tolti dall’uscio di casa propria:

E’ questo lo sviluppo che intendete proporci?

Frutteto, del 28 maggio 2011

L’emblema poi della proposta relativa alle attività sportive è visto da un ignorante come me nella foto appena mostrata. C’è chi dice di voler rimettere in sesto la struttura sita al Frutteto per lo svolgimento di attività sportive; chi dice di voler assegnare contributi alle associazioni sportive che propongono e proporranno più discipline sportive soprattutto ai bambini di Gambatesa.
Andando per ordine, va detto che di associazioni che dicono di occuparsi di sport, a Gambatesa ce n’è una sola e si chiama Polisportiva, pur occupandosi esclusivamente di calcio e dei suoi derivati. Fino ad ora non ho visto proporre altre specialità sportive eccetto quanto accade durante l’estate, quando c’è più di qualcuno di coloro che, vivendo in “città poco vivibili” torna nel paesello, spesso pensando di poter fare ciò che viene vietato nelle città di provenienza: Ma per chi vive a Gambatesa e vi paga le tasse durante l’intero anno, cosa proponete?
Aggiungiamo a quanto detto che le due liste in evidenza in questi giorni parlano di fare qualcosa per i bambini del luogo; una cosa, per altro bella se realmente attuata, sarebbe l’inizializzazione dei bambini per l’appunto, alla politica, proprio mediante la costituzione di un consiglio comunale dei bambini, in grado di generare proposte adatte a loro, magari realizzabili. Va ricordato a costoro che prima di parlare di bambini, bisognerebbe concepirne, possibilmente potendoli mantenere e ciò, che che ne dicano costoro, in questo periodo risulta oltremodo difficile, vista la volontà di chi dovrebbe crearli questi bambini, cosa, se permetti, legittima e da tenere in considerazione, al di là delle imminenti elezioni o di religioni che desidererebbero il ripopolamento, ma per poter meglio controllare chi ritengono di poter incatenare e rendere parte del “gregge”, magari soffocandone le velleità con lacci di carattere economico, prima ancora che politico.

Imbottigliamento In Via Roma, del 16 aprile 2011

Si parla di nuovi modelli di urbanizzazione per il nostro borgo, per cui c’è chi propone di costruire piste ciclabili o nuovi marciapiedi. Nel centro storico neanche a dirlo, ma vorrei sapere se per farlo nelle parti prelibate di Gambatesa hanno già deciso se restringere le già strette strade o abbattere parzialmente le abitazioni site lungo le vie medesime.

Ingorgo In Via Nazionale, del 16 aprile 2011

Parlando poi dell’inquinamento che attanaglia il nostro paesello alla stessa stregua della meno importante Pechino, mi piacerebbe sapere come si vorrà operare nei fatti per arginare il grosso traffico che ci costringerà ad avere semafori che, evidentemente con metodi a me sconosciuti, ci porteranno a quel naturale risparmio energetico, (in parte già predisposto dall’amministrazione uscente, magari solo in teoria e con delibere che lasciano il tempo che trovano, mediante la modifica del sistema d’illuminazione, risparmio che speriamo non venga inficiato da strani prelievi di corrente da parte dei “furbetti del paesino”), seriamente utile alle casse municipali, tanto da poter prevedere anche un risparmio nel prelievo fiscale verso noi contribuenti.

Ma ciamma cred addaver?

Traffico In Pz Vittorio Emanuele e Pz Municipio, del 16 aprile 2011

Evitando di parlare dei propositi ecologisti che prevederebbero il progressivo disuso delle automobili, evitando così gli ingorghi che giornalmente intasano le strade del paesello, mi piacerebbe sapere con quale danaro si provvederà a prolungare il tanto trafficato marciapiede sito in via del cimitero,

Via Del Cimitero, Altezza Ponticello, (Vedi Hazzard), del 23 marzo 2013

magari dopo aver provveduto a rimettere in sesto la strada…

L’ultima cosa però che vorrei capire, (e non ce l’ho con nessuno in particolare), è perché si pensa di fare una campagna elettorale soft, mettendo poi nei programmi quanto si sa da una vita e si contesta in vario modo.
Potrei estrapolare tante cose, ma prendo a caso il voler creare nuovi raggruppamenti che dovrebbero comprendere tutti i comitati feste, per poi permettere a costoro di attingere a sovvenzioni per poter meglio gestire le feste da costoro promosse. La cosa già esiste da anni: Si chiama parrocchia di San Bartolomeo Apostolo ed è già saldamente comandata dal parroco. Dunque: Se ho capito bene, si sta dicendo che si vuole permettere a questo ente di avere la strada spianata a contributi dati direttamente dal municipio…

Ma non succedeva anche dal 1999 al 2004?
Ed in un certo senso, non è accaduto anche dopo, atteso che comunque chi ha voluto, in qualche modo ha contribuito alla gestione delle feste in questione, senza dover per altro rendere conto al municipio?
Voglio dire: Ma se come cittadino gamba tesano io non ho voglia di partecipare a manifestazioni organizzate da chi poi si dichiara ente privato e pretende che non gli vengano fatti i conti in tasca, perché dovrei essere costretto a pagare comunque?

Perché, ad esempio, chi dice di voler ravvivare il paese per meglio accogliere i turisti che dovrebbero venire a frotte a visitare un paese che a chiacchiere tutti vorrebbero più bello, anziché imporre ai locali di pagare per questa causa, no si attrezza per chiedere a chi viene di soddisfare il problema a proprie spese, prima che a proprio vantaggio?

Arriveremmo secondi, dopo una lunga fila di luoghi che già campano su questa rendita!

Imprese locali: A quando la cacciata di beneventani e pugliesi a vantaggio di imprenditori più vicini a noi?
Raccolta differenziata: Quanto ne abbiamo parlato? Quanto Abbiamo sperato?
Sicurezza per cittadini e beni di questi ultimi: Se non fosse per il maresciallo Maglia…
Randagismo: Fino ad ora, i cani sono stati trattati meglio di chi paga le tasse!
Strade di comunicazione con la SS645: C’è già! Parte da Piana San Nicola, sistemandola un po’ …
Casa per gli anziani: Con quali soldi realizzarla?
Attenzione per i disabili: Rispettando le Leggi sulle barriere architettoniche avremmo risolto.

Domande cumulative:

1°: Come attuare questi proponimenti?
2°: Perché in taluni casi non si applicano le Leggi vigenti presentando il tutto come realtà acquisita?
3°: Con quali mezzi reali a parte le chiacchiere che in due liste avete proposto con venti pagine il più delle volte ripetitive se non in alcuni casi piuttosto pedanti, (detto terra-terra: pallose)?

Chiudo in attesa di vedere se qualcuno avrà il fegato di rispondere, evitando la patetica scusa di essere senza tempo a disposizione per impegni precedentemente presi.

Io sono convinto che fra ventidue candidati ci siano persone capaci, (poche), oltre a chi ha fatto il salto alla cavallina per legittimo tornaconto, (parecchi).

Io sono convinto che c’è chi imporrà a chi vorrà scrivere pubblicamente qualche risposta, di non farlo, pensando di far paura o di impressionare me che parlo e sparlo come mi pare, paventando il fatto che ciò è giusto perché secondo questa gente non mi legge nessuno; a chi pensa questo, va detto intanto che se fosse vero, i miei detrattori non si affannerebbero a tentare di zittirmi, quindi, il risultato che otterranno da un simile comportamento sarà solo quello contrario alle proprie aspettative.

Detto ciò e dato lo spazio ed il diritto di replica a chi ne vorrà usufruire, provvederò a dare il mio personale giudizio ad ogni candidato, a beneficio di chi vorrà leggerlo e, se necessario, condividerlo, magari nel segreto dell’urna.