Di Vincenzo Ciccone
Per i rossoblù necessario trovare i primi punti in esterna
Bua: «Squadra forte al servizio che vive di entusiasmo, determinante rispondere colpo su colpo»
Torna in campo fuori casa, dopo il proprio turno di sosta nella poule playout, il sestetto degli Spike Devils Campobasso contro il Brugherio che dopo l’exploit interno dello scorso turno (3-0 sul Napoli) ha fatto ‘saltare il banco’ nel percorso della competizione.
«Abbiamo vissute due settimane intense di preparazione – spiega alla vigilia il tecnico dei campobassani Giuseppe Bua – per cercare di arrivare al meglio a quest’incrocio. Il nostro intento è di continuare al meglio il nostro percorso, nella consapevolezza d’affrontare una squadra molto fisica e dalla base giovane. Contro Napoli i brianzoli hanno ottenuto un successo ampiamente meritato, dimostrando di vivere un momento di forma notevole. Hanno grandi qualità al servizio – prosegue – motivo per cui dovremo essere bravi con la nostra linea di ricezione a contenere la potenza di fuoco della loro battuta. Determinante sarà anche avere tanta pazienza e lavorare con qualità pure su palla staccata, senza farci prendere dalla frenesia o dalla poca lucidità in momenti in cui potremo andare sotto pressione».
L’incrocio brianzolo aprirà una serie di quattro confronti (seguiranno i due match interni in successione con Napoli e Castellana Grotte, momenti rispettivamente di chiusura del girone d’andata ed apertura di quello di ritorno e la trasferta d’Ancona) che necessariamente, rappresenteranno lo snodo chiave nella stagione dei rossoblù.
«Il nostro focus – chiarisce Bua – sarà su un match alla volta anche perché l’obiettivo e al tempo stesso l’aspetto fondamentale dovranno essere quello di affrontare al meglio ogni gara. Far risultato è l’unico modo per non perdere il treno perché al di là della necessità d’avere un percorso netto in casa, il traguardo passa anche dai risultati in esterna (di cui la stagione campobassana sinora è stata avara, ndr)».
Dal punto di vista fisico non si segnalano problemi nel gruppo rossoblù che tatticamente ha lavorato «nei minimi dettagli, studiando e preparando al meglio l’incrocio con carichi di lavoro progressivi. Sappiamo che sia con la salto spin che con quella float hanno elementi in grado di lavorare sulle linee esterne e sulle zone di conflitto, pertanto siamo pronti a cercare di rispondere al meglio alle sollecitazioni, puntando a tener botta ad una squadra giovane che vive d’entusiasmo. Dovremo essere bravi a rispondere con costanza perché a lungo andare qualcosa potrebbero concederla».
Con primo servizio anticipato alle 16.30 di domani, (così da consentire un rientro in serata ai rossoblù), il match sarà diretto da Marco Laghi e Dalila Viterbo.