Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Luigi Farina
Gara in discesa sin dall’avvio
Tre elementi del roster campobassano in doppia cifra (Moscarella top scorer)
Diotallevi: «prontezza di controllare efficacemente la contesa»
MAGNOLIA CAMPOBASSO 79
PINK SPORT TIME BARI 62
(23-20, 49-33; 67-42)
CAMPOBASSO: Giacchetti 3, Bocchetti 17, Cerè 10, Fatica 2, Moscarella Contreras 20; Costato 9, Moffa 4, Santillo, Tateo 8, Felicita 4, Del Colle 2, Giulivi. All.: Diotallevi.
BARI: Pappagallo 2, D’Alessandro 7, Zmierczak 6, Volpe, Grzenkowicz 8; Golemi 9, Uniti 15, La Sorsa 8, Danese 7, Picca. All.: Palagiano.
ARBITRI: Arciello e Fusco (Napoli).
NOTE: uscita per cinque falli al 39’50” (79-61) Del Colle (Campobasso). Progressione punteggio: 17-7 (5’), 38-26 (15’), 58-35 (25’), 68-53 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 26 (64-38); Bari mai.
La Magnolia Campobasso centra con le proprie junior, davanti al pubblico amico dell’Arena, la permanenza nel torneo di serie B chiudendo i playout con la Pink Bari in due gare e trovando il quarto successo in altrettante partite disputate nella cadetteria tra girone Silver e spareggi salvezza con un eloquente +17 finale con tre elementi in doppia cifra, la colombiana Moscarella top scorer a quota 20, 52 punti dallo starting five e 27 dagli elementi entrati in corso d’opera col completamento delle dodici rotazioni.
A SPRON BATTUTO Del resto, la gara è ben presto una vetta himalaiana da scalare per le ospiti: il canestro di Moscarella, i cinque punti in successione di Bocchetti e l’appoggio al tabellone di Cerè valgono il 9-0 dopo appena 76 secondi effettivi di gioco. Da quel momento i #fiorellinidacciaio ampliano ulteriormente il margine col primo canestro ospite che arriva sul 15-0 per le campobassane. Trovato il primo canestro, il team ospite, pian piano, ritrova convinzione e si porta a soli tre punti di distacco (17-14). Moffa non ci sta e ricaccia dietro le pugliesi ad ogni occasione. Poi Costato chiude il quarto con un possesso pieno di vantaggio per le campobassane (23-20).
MARGINE AMPLIATO Bari prova a riavvicinarsi, ma è Tateo con un gioco da tre punti a porre nuovo margine. Un’ulteriore accelerata delle magnolie vale il +10 (34-24). Le rossoblù proseguono nella loro marcia costante e all’intervallo lungo riescono ad avere sedici punti di vantaggio (49-33), segnale di una gara che ha già definito buona parte del proprio intreccio.
CHIUSURA DEI GIOCHI Al rientro dagli spogliatoi, proseguendo nell’esplorazione delle proprie rotazioni, le campobassane aumentano ulteriormente il margine, arrivando sino al +26 del 64-38 che si materializza in prossimità della fine del terzo quarto, chiusosi sul punteggio di 67-42.
GARBAGE TIME Gli ultimi dieci minuti rappresentano una prolungata passerella con il cronometro che corre veloce sino a sancire un punteggio finale di 79-62 per le campobassane al suono dell’ultima sirena.
SINTESI PARZIALE E SINTESI COMPLESSIVA «Abbiamo gestito al meglio la contesa. Bari ha avuta la possibilità del rientro, quando il nostro ritmo è un po’ calato. Nel complesso è stata una gara giocata con piglio e determinazione perché tutte ci hanno messo voglia ed intensità», l’analisi della partita da parte del tecnico dei #fiorellinidacciaio Gabriele Diotallevi
che circa la stagione complessiva in serie B, s’esprime in questi termini: «Per come sono concentrate le fasi finali dei tornei giovanili è un bene avere spazio e margine di lavoro. Abbiamo dato spazio ed opportunità alle ragazze 2008 e 2009 in un torneo competitivo, i cui risvolti speriamo possano essere trasportati negli appuntamenti di categoria del caso per un livello di competizione sicuramente differente rispetto alle prime fasi di qualificazione interregionale dei tornei di categoria. Ora occorrerà verificare se, come nella passata stagione, quest’assunto sarà poi dimostrabile all’atto pratico».
FRONTE UNDER Per il vivaio rossoblù, ora, attenzione unicamente ai percorsi dei tre gruppi under di punta (under 19, 17 e 15) con la proiezione sulle finali nazionali (per le più grandi la sede sarà proprio Campobasso) ed il lavoro in allenamento e nei tornei a segnare il percorso di crescita dei singoli prospetti.