Di Domenico Letizia
Ha preso ufficialmente il via oggi, presso l’M9 – Museo del ‘900, la quinta edizione del Festival Internazionale della Geopolitica Europea, evento di riferimento per il dibattito sulle dinamiche globali e il ruolo dell’Europa nel mondo.
La giornata inaugurale s’è aperta con un dialogo tra la giornalista Eleonora Lorusso e il Prof. Manlio Graziano che ha offerta un’analisi approfondita sulle relazioni economiche internazionali e sul crescente protezionismo statunitense. Graziano ha evidenziato: “Negli ultimi 40 anni, gli Stati Uniti hanno vissuta una lunga fase di globalizzazione, ma oggi si rafforza l’idea che il commercio internazionale sia stato una ‘fregatura’ per il Paese. L’amministrazione Trump ha amplificata questa percezione con politiche economiche mutevoli. L’Unione Europea fatica a negoziare un accordo di libero scambio con gli USA, mentre il Regno Unito gode di un trattamento preferenziale, segno di un rapporto privilegiato con Washington”.
Tra i momenti più significativi della prima giornata, a partire dalle ore 15 è previsto un dibattito su elezioni Usa e equilibri globali: tra gli ospiti ci saranno l’ambasciatore Antonio Badini, il giornalista Oliviero Bergamini, l’esperta di Usaid Maria Bina Palmisano (in collegamento dagli Usa), l’analista Greta Cristini e ancora il docente Gianluca Pastori e il giornalista Giampiero Gramaglia. Modera Gerardo Pelosi. Seguiranno la presentazione del “Twinning Project Italy-USA”, il focus sull’Indopacifico e un panel sull’IA.