Di Fondazione Molise Cultura
Porto con me una rotta di volo, un percorso
Domani sera alle 18.30, l’Auditorium del Palazzo Gil a Campobasso si trasformerà in un palcoscenico di parole e d’emozioni, ospitando un dialogo di rara intensità tra il celebre scrittore irlandese Colm Tóibín e l’acclamato autore italiano Paolo Di Paolo. ‘Porto con me una rotta di volo, un percorso’ è il titolo di quest’incontro imperdibile, un viaggio attraverso le pagine della letteratura e le geografie dell’anima.
Colm Tóibín, autore di capolavori come ‘Brooklyn’, ‘Il testamento di Maria’ e il recente ‘Long Island’, è considerato uno dei più grandi scrittori viventi. Nei suoi lavori ha indagate le questioni del genere e della sessualità nel contesto dell’Irlanda rurale, tentando di scandagliare nella complessità dei sentimenti umani in romanzi di forte intensità emotiva. Come scrive un quotidiano britannico tra i più letti al mondo: “Tóibín è un maestro nel rivelare le complessità delle emozioni umane”.
Paolo Di Paolo, con la sua sensibilità e acume critico, sarà l’interlocutore ideale per questo dialogo, creando un ponte tra la letteratura irlandese e quella italiana. L’opera dello scrittore irlandese, tradotta in numerose lingue, ha conquistati lettori in tutto il mondo. Come sottolinea un antico quotidiano irlandese: “Tóibín è uno scrittore che trascende i confini nazionali, parlando al cuore di ogni lettore”.
Colm Tóibín. – Nato in Irlanda nel 1955, ha esordito come giornalista, collaborando con importanti testate. Ha poi dirette due riviste irlandesi. La sua produzione letteraria, caratterizzata da una forte introspezione e da una scrittura elegante e raffinata, lo ha consacrato come uno dei maggiori scrittori irlandesi contemporanei.
Paolo Di Paolo. – Classe 1983, è autore di numerosi romanzi e saggi, tra cui ‘Dove eravate tutti’ (Premio Mondello 2012) e ‘Lontano dagli occhi’ (Premio Strega Giovani 2019). Collabora con giornali italiani di vario genere. Conduce dal 2006 le Lezioni di Storia all’Auditorium Parco della Musica di Roma e collabora come autore a programmi culturali. Nel 2008 è stato uno dei volti della trasmissione culturale di Raitre Gargantua, condotta da Giovanna Zucconi. Nel 2019 ha condotto ‘Fuoco sacro il talento e la vita’, un programma dedicato alle biografie di quattro scrittori italiani. Dal 2020 conduce la trasmissione radio settimanale ‘La lingua batte’ su Rai Radio 3.