Di Angelo Campofredano
Presentati i due progetti in avvio a Campobasso e a Isernia:
‘Sport, No Limits!’ e ‘Abbattiamo le Barriere’
Un’opportunità concreta, attraverso l’attività sportiva, per riscoprire i valori positivi: rispetto delle regole, collaborazione, impegno e resilienza. Con il progetto ‘Sport di Tutti – Carceri’, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, per tramite del Dipartimento per lo Sport e realizzato in collaborazione con Sport e Salute, lo sport diventa strumento per creare, all’interno degli istituti penitenziari, momenti d’aggregazione, abbattere le barriere, favorire la reintegrazione sociale e mezzo di rieducazione per la popolazione detenuta.
I due progetti presentati s’inseriscono nell’ambito delle attività previste dai protocolli d’intesa sottoscritti con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria con l’obiettivo di creare un’alternativa concreta in cui lo sport aiuti i soggetti fragili a riscattarsi e a migliorare la propria salute psico-fisica, creando un ponte tra carcere e società attraverso attività sportive e programmi di reintegrazione e inclusione.
La conferenza stampa di presentazione s’è svolta presso la sede di Sport e Salute Molise, alla presenza delle autorità politiche e istituzionali. Il Coordinatore Regionale ha ringraziato per la partecipazione Armandino D’Egidio (Consigliere Regionale con Delega allo Sport), Bibiana Chierchia (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Campobasso), Sergio Sardelli (Presidente del Consiglio Comunale d’Isernia), Gemma Maria Laurelli (Assessore allo Sport del Comune d’Isernia), Adelia Di Iorio e Alessia Cerio per l’USSM di Campobasso, oltre ai Direttori delle Case Circondariali, Rosa La Ginestra (Carcere di Campobasso), Maria Antonietta Lauria (Carcere d’Isernia) e ai Referenti delle ASD Capofila Raffaele Di Cesare (ASD Nuova Pallavolo) e Carmine Iacovella (ASD Body Fitness).
Il progetto ‘Sport, No Limits!’ vede come capofila la ASD Nuova Pallavolo Campobasso e si svolgerà presso il Carcere di Campobasso, mentre il progetto ‘Abbattiamo le Barriere’ che ha come capofila la ASD Body Fitness Napoli, avrà luogo presso il Carcere d’Isernia. Entrambi i progetti sono in fase d’avvio.
Il progetto ‘Sport, No Limits!’ intende coordinare attività sportive, educative, culturali e formative presso il Carcere di Campobasso, per promuovere salute e benessere psico-fisico dei detenuti. Gli educatori proporranno esercitazioni commisurate alle capacità dei partecipanti e con difficoltà progressive, prima globali e poi specifiche. Attività sportive per i detenuti: ginnastica per tutti, pilates, pesistica, calcio, pallavolo, scacchi. Attività aggiuntive per i detenuti: animazione culturale (giochi da tavolo, e- sports), percorso educativo e socio-psico-pedagogico, laboratorio musicale, incontri con il nutrizionista, corso di primo soccorso e BLSD. Attività formative per il personale dell’amministrazione penitenziaria: corso per istruttore sportivo CSI di 1′ livello, corso di primo soccorso e BLSD con certificazione.
Il progetto ‘Abbattiamo le Barriere’ a Isernia verterà su corsi di attività sportive, extra sportive in ambito educativo e sociale e di formazione. Saranno organizzati laboratori sportivi per la pratica di: ginnastica finalizzata alla salute, bocce, badminton, danza e tennis-tavolo; laboratorio extra sportivo per la pratica degli scacchi; laboratorio artistico-teatrale con rilascio attestato; laboratorio d’attività sociale di cittadinanza attiva; laboratorio di attività educativa di prevenzione e promozione della salute.
SPORT DI TUTTI – Carceri ha l’obiettivo di:
• promuovere, attraverso la pratica dell’attività sportiva, un percorso di sostegno nonché un’opportunità di recupero dei soggetti fragili inseriti in contesti difficili, maggiormente esposti a rischio di devianza ed emarginazione;
• favorire la pratica dell’attività sportiva come strumento per migliorare la salute psico-fisica attraverso un sano e corretto stile di vita e sviluppare l’inclusione sociale;
• supportare ASD/SSD e ETS d’ambito sportivo proponenti, al fine di sviluppare programmi d’attività sportiva destinati alla popolazione detenuta adulta presso gli Istituti Penitenziari e ai minorenni che si trovano in custodia cautelare e pena detentiva presso gli Istituti Penali per i Minorenni (IPM), gli Uffici di servizio sociale per i minorenni, Centri diurni polifunzionali e la rete delle Comunità ministeriali e del privato sociale che collaborano con i Servizi minorili della Giustizia;
• fornire competenze d’ambito sportivo, educativo e socio-psico-pedagogico ai detenuti e ai minori/giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali in area penale esterna.
Perché lo sport non è solo gioco: è una seconda possibilità, un nuovo inizio!