Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Luigi Farina
Moscarella top scorer a quota diciassette
Diotallevi: «C’è stata la prontezza di controllare efficacemente la contesa»
Giovedì per le rossoblù la possibilità di chiudere la serie
PINK SPORT TIME BARI 49
MAGNOLIA CAMPOBASSO 61
(7-23, 20-35; 31-51)
BARI: Pappagallo M., Zmierczak 16, Volpe 4, D’Alessandro 3, Grzenkowicz 6; Danese 9, Uniti 2, Golemi 6, Araneo 3, De Toma, La Sorsa. Ne: Picca. All.: Palagiano.
CAMPOBASSO: Bocchetti 7, Giacchetti 5, Cerè 7, Moscarella Contreras 17, Fatica 2; Moffa 2, Costato 11, Padulo 6, Del Colle, Tateo 4, Felicita, Ne: Di Quinzio. All.: Diotallevi.
ARBITRI: Carella (Brindisi) e Russo (Bari).
NOTE: uscita per cinque falli al 32’48” (41-51) Volpe (Bari). Progressione punteggio: 2-15 (5’), 17-27 (15’), 26-42 (25’), 47-56 (35’). Massimo vantaggio: Bari mai; Campobasso 21 (28-49).
Tre su tre. La Magnolia Campobasso si conferma ‘bestia nera’ per la Pink Sport Time Bari e fa sua gara uno della serie playout contro le pugliesi, compiendo col proprio gruppo junior un passo decisivo verso la permanenza nella serie B.
SEMPRE DAVANTI Con anche Emma Giacchetti tra le rotazioni – la giocatrice di Civitanova Marche però è sul parquet col contagocce (meno di dieci minuti) – le campobassane mettono subito le cose in chiaro con un 11-0 di partenza che di fatto chiude la contesa. Bari vede il gap man mano salire con una costante di cinque-sei possessi di margine per i #fiorellinidacciaio. Nel terzo periodo le molisane strappano ulteriormente ed arrivano al massimo vantaggio di 28-49 poco prima del 30’. Bari prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo nell’ultimo periodo, ma le giovani magnolie – con Moscarella top scorer a quota 17 ed anche Costato in doppia cifra, undici segnature per lei – tengono testa alle proprie avversarie con al termine 38 punti che arrivano dallo starting five e 23 dagli elementi in uscita dalla panchina.
SINTESI EX POST «Abbiamo avuta la prontezza di controllare al meglio la contesa di fronte ai loro tentativi di recupero, centellinando anche Giacchetti e dando spazio ad altri elementi perché vivessero lo spirito di un playout – la prima analisi del tecnico delle molisane Gabriele Diotallevi -. Ci sono stati buoni segnali da Moscarella, Bocchetti, Padulo. Abbiamo avuta la capacità d’uscire al meglio dal loro pressing, pagando poi dazio a qualche distrazione. Ora vogliamo chiudere questo capitolo della stagione per avere del tempo per lavorare anche nei weekend con i team under in prospettiva degli appuntamenti di qualificazione alle finali nazionali», l’ulteriore riferimento.
GIOVEDÌ ALL’ARENA In tal senso, in casa rossoblù l’appuntamento di gara due – giovedì sera alle ore 19 – è segnato con il ‘circoletto rosso’ con la volontà di andare a concludere la serie e non dover ricorrere alla decisiva bella di sabato 6 aprile (ore 18.30) in Puglia, così da allontanare ben presto anche la prospettiva di un ulteriore barrage: quello cioè contro Stabia, uscita sconfitta per due a zero nella serie contro Trani.