Di Giusi Toto
S’è svolta presso la sala stampa “Michele Campione” del Palazzo del Consiglio della Regione Puglia, la conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra il Garante delle Persone con Disabilità locale e l’Università di Foggia per il cofinanziamento e la coorganizzazione dell’Inclusion Fest. Un’iniziativa che segna un passo importante nella promozione della cultura dell’inclusione, ampliandone la portata grazie a una forte sinergia istituzionale.
L’evento, moderato dalla dott.ssa Martina Rossi, assegnista del Learning Sciences institute, ha vista la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, docenti universitari e figure chiave del mondo dell’inclusione sociale.
L’Inclusion Fest nasce come uno spazio di incontro e di crescita, un’occasione per trasformare l’inclusione in un’esperienza concreta e quotidiana. Grazie a quest’accordo, potremo raggiungere più territori e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone, dando forma e dimensioni anche diverse all’evento stesso.
Il Garante delle Persone con Disabilità della Regione Puglia, dott. Antonio Giampietro, ha ribadito il valore di quest’iniziativa: “Inclusione significa abbattere le barriere, fisiche e culturali. Lavorare insieme all’Università di Foggia ci permetterà di rafforzare il nostro impegno e sensibilizzare l’intera comunità su questi temi fondamentali”.
Durante l’incontro, è stato illustrato il calendario delle tappe dell’Inclusion Fest per il 2025 che si articoleranno in diverse città pugliesi con un programma ricco di convegni, laboratori, spettacoli e attività interattive volte a favorire la consapevolezza e il dialogo sull’accessibilità e l’inclusione. Ogni tappa sarà caratterizzata da momenti di confronto con esperti, testimonianze dirette di persone con disabilità e iniziative pratiche per sperimentare strumenti e soluzioni per una società più accessibile.
La dott.ssa Martina Rossi, chiudendo la conferenza, ha evidenziato come questo sia solo il primo passo di un percorso più ampio: “Quest’accordo segna l’inizio di una serie di collaborazioni future, mirate a consolidare una rete di eventi e iniziative dedicate all’inclusione e alla partecipazione attiva”. La moderatrice ha inoltre sottolineata l’importanza di creare occasioni di dialogo costante tra istituzioni, università, associazioni e cittadini, affinché l’inclusione diventi un elemento cardine dello sviluppo sociale e culturale della regione.