Comunicare La Salute Globale: Il Paradigma One Health
24 Marzo 2025
Cassino: La Gita Spirituale Della Discordia
24 Marzo 2025
Mostra tutto

PREMIO INNOVAZIONE LEGAMBIENTE 2025

Di Legambiente

Legambiente

La tecnologia e l’innovazione giocano un ruolo cruciale nel contrasto della crisi climatica. A celebrare quest’alleanza vincente torna il Premio Innovazione di Legambiente, con la sua XIX edizione. Lo scopo è d’incentivare un contesto favorevole alla ricerca e contribuire alla diffusione di buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale, valorizzando quelle realtà capaci di raccogliere la sfida ambientale come valore e opportunità irrinunciabile di sviluppo economico e sociale.

Il concorso – a cui si può partecipare iscrivendosi al bando online gratuitamente entro il 31 agosto 2025 – è rivolto alle start up, alle piccole medie imprese innovative (PMI) che fanno fatica ad affermarsi sul mercato, agli spin off universitari o aziendali e alle società benefit, promotrici di innovazioni di prodotto, di processo, di servizio, tecnologiche, gestionali e sociali che dimostrano di contribuire a significative riduzioni degli impatti ambientali, a considerevoli rafforzamenti della resilienza agli effetti della crisi climatica e che si distinguono per originalità, replicabilità e potenzialità di sviluppo. In particolare, riguarda quelle attività che hanno come protagonisti i giovani con residenza in Italia o in altro Paese dello Spazio Economico Europeo, ma con sede produttiva o filiale in Italia. In caso di parità, infatti, costituisce titolo preferenziale l’età del titolare o l’età media dei founders al di sotto dei 35 anni. Previsti premi in denaro da 2.500 euro per i primi classificati di ciascuna categoria, vincitori che avranno diritto anche all’utilizzo del logo Premio Innovazione 2025.

Sono 5 le categorie di concorso, con riferimento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goal) stabiliti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: 1) Agricoltura e Filiere Agro-alimentari; 2) Mobilità Sostenibile; 3) Vivere Smart, innovazioni per migliorare la vita nei piccoli comuni e nelle Smart Cities; 4) Economia Circolare; 5) Transizione energetica.

Tra i criteri di valutazione: la riduzione dei rifiuti prodotti lungo l’intero ciclo di vita; gli effetti positivi dell’innovazione sull’ambiente (aria, acqua, suolo, territorio e biodiversità); la capacità dell’innovazione di modificare le modalità d’acquisto o consumo; il potenziale impatto dell’innovazione sul sistema produttivo o sui consumi; la generazione di benefici misurabili per il miglioramento della qualità della vita delle comunità locali (recupero e riuso dei beni, welfare di comunità, ripristino di aree degradate); la capacità di comunicare in modo creativo ed efficace le informazioni sulle proprie prestazioni sociali e ambientali.

La premiazione si terrà a novembre a Milano.